Romeo: vilipendio a democrazia, sarà vostro suicidio politico

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Roma, 10 set. (askanews) - Gli "accecati dal sole" dell'estate politica "siete stati voi... Il Pd poteva ricompattarsi intorno alle storielle sul fascismo e i pieni poteri, che hanno sempre presa; il M5s poteva arrivare a una buona percentuale con Conte candidato e costringere la Lega a contrattare. Invece avete scelto il vostro suicidio politico assistito", dando vita a un governo che è "vilipendio alla democrazia" e che vedrà "il governo Monti perdere il primato del peggior governo della storia repubblicana". Massimiliamo Romeo esprime così il dissenso della Lega nei confronti del Conte bis. Un governo che "nasce molto prima" di oggi, "altrimenti non si spiegherebbero la lettera del 2 luglio di Conte e Tria alla Commissione Ue confermando che saremmo stati sotto l'1,8% di deficit, riscrivendo la manovra, cancellando ogni ipotesi di manovra espansiva e di flat tax. Salvo poi sentire Tria dire che il 2,4 o il 2,7 non sono più un tabù, ora che al governo non ci sono più sovranisti... più che democrazia del deficit, qui c'è un evidente deficit di democrazia".

Altrio segnali di un accordo già siglato, nella lettura di Romeo, sono "il sostegno del M5s a Ursula Von der Leyen, l'elezione di Castaldo a vice presidente dell'Europarlamento, quella di Sassoli alla presidenza". E poi "la richiesta di venire in Aula sul Russiagate a Conte e non a Salvini, segno che certi ammiccamenti c'erano già prima". Insomma, sostiene Romeo, "altro che crisi incomprensibile, altro che autolesionismo. Abbiamo semplicemente anticipato quello che era stato apparecchiato. Avevamo capito che una parte del M5s era già passata dall'altra parte, avevamo capito che i nemici di Conte non erano la finanza speculativa o le elite, ma la Lega perchè cresceva troppo. Qualcuno qui in Senato manteneva lo spirito anti-sistema, ma poi è arrivato Grillo a dire che il movimento nato anti-sistema doveva diventare organico, perchè evidentemente ha qualche altro progetto per il futuro".

Quanto al programma, "sembra un prestampato. Si poteva fare una riga sola: fermare Salvini e la Lega. Lo ha detto Renzi, lo ha detto Zingaretti. Dite che volete ritrovare umanità, detto da un governo che nasce per l'odio verso Salvini è poco credibile. Che sia un matrimonio forzato l'hanno capito tutti, ma cercate almeno un po' di fare finta di andare d'accordo".

In realtà, per Romeo si tratta di un "governo di scopo". E lo scopo è "evitare le elezioni, dare a Renzi il tempo di organizzare il nuovo partito, e poi le oltre 400 nomine da fare in primavera, per dare il senso dell'attaccamento ai bisogni dei cittadini". La dimostrazione è che "nè Renzi, nè Zingaretti, nè Orlando, nè Marcucci fanno parte della squadra: 'Stiamo fuori e vediamo...', non ci credete neanche voi". Ancora: "Mettere un ministro dell'Interno tecnico è un segnale di debolezza, facciamo gli auguri a Patuanelli forse uno dei pochi che merita quella posizione ma invece di dargli le Infrastrutture gli hanno dato il Mise con 150 crisi aziendali sul tavolo. Per il Mef, da sorvegliati speciali siamo diventati controllati speciali: da oggi il nostro Paese è ufficialmente commissariato, guardando ai trascorsi del ministro Gualtieri che di fiscal compact se ne intende. Avete dimenticato il Nord, la parte produttiva del Paese, e così facendo non aiutate neanche il Sud".

La chiusura è contro "il professor 'Giuseppi'. Che delusione: non conoscevano questo suo lato equilibrista, trasformista. Nuovo umanesimo, il primato della persona... Il primato della 'sua' persona'. Bell'insegnamento ai giovani". In coda il veleno: "Ci spiace che non ci sia Di Maio... Quell'occhiolino sul giuramento è un parente assai stretto dello 'Stai sereno' di Renzi".