Romina Power: "Non posso non amare Al Bano"

Huffington Post

Un dialogo serrato, quasi una confessione. Romina Power, ospite ieri sera a "L'Intervista" di Maurizio Costanzo, parla a cuore aperto della sua vita artistica e privata. E ammette che la storia con Al Bano Carrisi, almeno per lei, è tutt'altro che chiusa: "È una cosa strana quella che mi lega a lui. Non riesco a non amarlo" ammette, con la voce rotta dall'emozione.

I fan dei due cantanti, dopo la reunion artistica arrivata qualche anno fa a Sanremo, ora sognano anche il ritorno di fiamma, malgrado i tentennamenti del "Leone di Cellino San Marco". E la 66enne americana, provocata da Costanzo, non si nasconde: "Una follia che ho fatto per lui? Sposarlo! Ma già il fatto che io non sia riuscita a trovare un'altra persona la dice lunga, no?"

Romina ha poi affrontato anche anche il capitolo legato alla figlia Ylenia, scomparsa ormai 25 anni fa. Tra indagini interrotte e sogni premonitori, la Power non si dà pace:

"È strano che a New Orleans non si facciano indagini serie e tutto si fermi. Viene occultato il perché queste persone scompaiono. In Italia una cosa del genere sarebbe stata risolta. Makalele, il musicista di strada, non se la sarebbe cavata così facilmente. Io non so se ha perso la memoria o è tenuta in un luogo dal quale non può uscire. Se fosse davanti alla tv magari si riconosce e si ricorda che sono sua madre. L'ho sognata e ho sognato che ritornava".

Infine, due parole anche sul suo rapporto con il padre, il divo di Hollywood Tyron Power, stroncato quando era ancora una bambina: "È morto quando avevo 7 anni ed ero già in collegio. Peccato, sarebbe stato un ottimo padre. Ma tutti mi hanno raccontato che era una bella persona. Avrei voluto imparare da lui il mestiere di attore, navigare sulla sua barca, volare con lui. Gli sarebbe piaciuto Al Bano".




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