Ron Howard arriva al festival di Roma, le immagini di "Pavarotti"

Roma, 18 ott. (askanews) - E' stato il giorno di Ron Howard alla Festa del Cinema di Roma con la presentazione di "Pavarotti", il documentario del regista premio Oscar, ritratto di un uomo carismatico, allegro, generoso, che amava la vita, il cibo e le donne, e che grazie ad una voce che definiva "la primadonna del mio corpo" è riuscito a far conoscere e amare l'opera in tutto il mondo.

Nel racconto di quest'affascinante avventura umana e artistica è stato fondamentale il contributo che ha dato la famiglia: la prima moglie, Adua, con le tre figlie, e la seconda, Nicoletta, hanno fornito materiale privato e svelato aspetti sconosciuti della vita dello straordinario tenore.

Il documentario, che sarà nei cinema il 28, 29 e 30 ottobre, ripercorre tutte le tappe della vita di Big Luciano attraverso materiale d'archivio e interviste.

"Attraverso la famiglia abbiamo trovato materiale mai visto prima, video fatti dalle quinte, abbiamo realizzato oltre 53 interviste. Non sono tutte nel film ma sono tutte persone profondamente grate di aver conosciuto Luciano".

Bono Vox, Josè Carreras e Placido Domingo, le parole delle donne che gli sono state vicino: si svelano le sfumature dell uomo e dell'artista, la crisi della famiglia, la ricomposizione di un nucleo allargato quando era in punto di morte.

Luciano Pavarotti tenore di vocalità straordinaria, di fascino e vitalità, ambasciatore dell'opera, così Ron Howard lo ha scoperto e rappresentato: "Era il suo scopo: portare l'opera alle masse. Spero che questo film in qualche modo contrabuisca alla sua missione, che per lui è stata così importante".