Ronaldinho arrestato per la seconda volta in 48 ore

Giacomo Galanti
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Brazilian retired football player Ronaldinho (C) arrives at Asuncion's Justice Palace to testify about his irregular entry to the country, in Asuncion, on March 6, 2020. - Former Brazilian football star Ronaldinho and his brother have been detained in Paraguay after allegedly using fake passports to enter the South American country, authorities said Wednesday. (Photo by Norberto DUARTE / AFP) (Photo by NORBERTO DUARTE/AFP via Getty Images) (Photo: NORBERTO DUARTE via Getty Images)
Brazilian retired football player Ronaldinho (C) arrives at Asuncion's Justice Palace to testify about his irregular entry to the country, in Asuncion, on March 6, 2020. - Former Brazilian football star Ronaldinho and his brother have been detained in Paraguay after allegedly using fake passports to enter the South American country, authorities said Wednesday. (Photo by Norberto DUARTE / AFP) (Photo by NORBERTO DUARTE/AFP via Getty Images) (Photo: NORBERTO DUARTE via Getty Images)

L’ex calciatore brasiliano Ronaldinho Gaucho è stato arrestato ieri ad Asuncion, in Paraguay, per la seconda volta in 48 ore con l’accusa di essere entrato nel Paese con un passaporto falso. Lo scrive il quotidiano ABC Color. Il nuovo arresto rappresenta un improvviso colpo di scena nella vicenda che sta coinvolgendo l’ex calciatore milanista, Pallone d’Oro 2005, giunto giorni fa in Paraguay con il fratello Assis, per presentare il suo libro “Genius of Life” e partecipare ad iniziative benefiche.

Mercoledì i due erano stati fermati all’improvviso dalla polizia che aveva perquisito la loro residenza nel Yacht Resort alla periferia di Asuncion e aveva contestato a Ronaldinho il possesso di un documento di identità falso.
Il giorno successivo l’ex atleta era stato arrestato e posto in detenzione domiciliare, ma poi rimesso in libertà.

L’Ufficio del Pubblico ministero paraguaiano ha reso noto al riguardo via Twitter che “la Procura generale ha firmato un ordine di detenzione ed ha imputato all’ex calciatore Ronaldinho l’uso di un documento pubblico di contenuto falso chiedendo una misura cautelare di prigione preventiva”.

Successivamente lo stesso organismo ha diffuso attraverso la sua pagina Facebook un comunicato in cui ha indicato che l’ex atleta e suo fratello sono stati arrestati e consegnati al Gruppo speciale della polizia nazionale, a disposizione della magistratura”.

Intano i due sono stati visitati dal loro avvocato difensore, Alcides Cßceres Ibarra, che però dopo il colloquio si è ritirato dalla sede del Gruppo specializzato senza rilasciare dichiarazioni ai media.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.