Rondinelli (M5S): italiani a rischio in Uk, Ue prenda contromisure

Pol/Bar

Roma, 16 mar. (askanews) - "In Gran Bretagna 3,5 milioni di cittadini europei e tra essi 700 mila italiani stanno rischiando il contagio da Covid-19 a causa dell'irresponsabile inazione del premier Boris Johnson nel contrasto alla diffusione del virus". Lo ha dichiarato in una nota l'europarlamentare del Movimento 5 stelle, Daniela Rondinelli, che ha presentato un'interrogazione alla Commissione europea co-firmata dagli europarlamentari Fabio Massimo Castaldo, Eleonora Evi e Chiara Gemma.

"La più grave crisi sanitaria del secolo - ha spiegato - non può essere risolta con l'immunità di gregge, come più volte hanno ribadito l'Oms e tutta la comunità scientifica internazionale. Il comportamento del governo inglese rischia di rendere vani gli enormi sforzi di contenimento del virus effettuati negli Stati Membri e rischia di esporre l'intera Ue a una seconda, più grave, ondata epidemica".

Per Rondinelli "E' quindi necessario prevedere misure adeguate per la tutela della salute e la vita dei cittadini europei residenti nel Regno Unito, indifesi davanti alla possibilità di contagio. Se il governo inglese non dovesse fare dietrofront chiediamo all'Unione europea di valutare contromisure o sanzioni. Non si può rivendicare, nel quadro del post-Brexit, il diritto a una 'relazione speciale' di tipo commerciale con l'Ue senza trovare adeguato riscontro nei diritti più fondamentali delle persone, come quello alla salute", ha concluso l'eurodeputata.