Ronzulli: Conte dimissioni Fioramonti e Pd non sia complice

Pol-Afe

Roma, 3 ott. (askanews) - "Si era già rivelato inadatto al ruolo di ministro dell'Istruzione nei primi giorni del suo mandato minacciando di tassare le merendine e altre tasse inventate per 'educare' le famiglie neanche fossimo in un regime. Poi ha sconcertato i cattolici e non solo, causando le proteste della Cei, per la superficiale dichiarazione sul crocifisso nelle classi che andrebbe tolto e mancato di rispetto al Capo dello Stato, del quale vorrebbe togliere le foto, ignorando che così si fa in tutto il mondo occidentale. Ora che grazie al giornale sono diventati di dominio pubblico i suoi 'pensieri' sui social e abbiamo scoperto che Lorenzo Fioramonti insulta le donne, offende gratuitamente e generalizzando i Poliziotti e gli altri servitori dello Stato, utilizza argomenti da bar di quarta categoria contro Silvio Berlusconi e si prende gioco così financo delle vittime del terremoto, il problema non è più lui soltanto, ma la sua permanenza nel governo. Giuseppe Conte prenda atto di avere fatto una scelta sbagliata e scelga un altro ministro, che possa essere da esempio agli studenti. I colleghi del Pd non siano complici di questo scempio e se hanno davvero a cuore il sistema dell'Istruzione come dicono, smettano di sostenerlo in quel ruolo e ne pretendano le dimissioni". Così Licia Ronzulli, vice presidente dei senatori di Forza Italia.