Ronzulli (Fi): divisioni evidenziano fragilità maggioranza

Pol/Vlm

Roma, 21 ott. (askanews) - "A Palazzo Chigi è cambiato il governo ma non la musica, con il premier Conte costretto a continui incontri bilaterali sulla manovra con le varie forze che compongono la maggioranza, per la manifesta incapacità di garantire, oggi ancor più di ieri, una anche solo apparente reale collegialità dell'esecutivo". Così, in una nota, la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli.

"Tutti - aggiunge - chiedono chiarimenti 'vis à vis': da Di Maio a cui interessa non essere ulteriormente scalzato da Conte alla guida del movimento, a Renzi che ha necessità di 'mettere il cappello' su una qualche misura che consenta al suo neonato partito di restare in vita, a Leu che ha bisogno di rimarcare la propria presenza al governo, passando per un Pd che fa da spettatore in attesa di accreditarsi poi come salvatore della Patria. Una situazione paradossale che evidenzia tutta la fragilità di questa maggioranza raffazzonata, proprio quando la Ue ha chiesto chiarimenti sulle coperture di una manovra che per via di tutte queste divisioni neanche esiste, se non nella parte in cui prevede più tasse per gli italiani".