Ronzulli (Fi): governo sostenga battaglia civiltà contro bullismo

Pol/Vlm

Roma, 29 nov. (askanews) - "E' inaccettabile che dei minori disertino la scuola perché vittime di bullismo. Lo Stato ha il dovere di intervenire e di fare tutto il possibile per contrastare questi fenomeni, a iniziare dalla prevenzione che deve partire proprio dalle scuole. Oggi ci sono stati altri due gravi casi di bullismo e cyberbullismo avvenuti in Sicilia, ma questi episodi accadono ovunque e sempre più spesso". Così, in una nota, la presidente della commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, Licia Ronzulli.

"E' giunto il momento - aggiunge - di intervenire con decisione per contrastare questa vera e propria piaga sociale e per aiutare i minori partendo da un'adeguata formazione degli insegnanti che devono essere messi nelle condizioni sia di prevenire che di far fronte a questi fenomeni nel momento in cui si manifestano, essendo i docenti le principali figure di riferimento di bambini e adolescenti, insieme ai genitori ovviamente. La commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza ha presentato un emendamento trasversale alla manovra, successivamente sottoscritto anche da molti altri colleghi - di tutti i gruppi - che hanno sposato la nostra battaglia, teso ad avviare questo indispensabile processo negli istituti scolastici. La quotidianità, purtroppo, dimostra quanto bisogno ci sia di procedere immediatamente e senza indugio sulla strada indicata dalla commissione a seguito di un'approfondita indagine conoscitiva e sono dunque certa che il governo sosterrà la nostra iniziativa, una battaglia di civiltà a favore dei diritti dei minori che non ha colore politico".