Rosatellum, come funziona la legge elettorale per votare il 25 settembre

Rosatellum, come funziona la legge elettorale per votare il 25 settembre (Getty)
Rosatellum, come funziona la legge elettorale per votare il 25 settembre (Getty)

Come si voterà in occasione delle elezioni politiche 2022? Gli italiani sono chiamati alle urne il prossimo 25 settembre, sei mesi in anticipo rispetto alla scadenza naturale della legislatura, dopo che le dimissioni di Mario Draghi hanno sancito la crisi di governo con le conseguenti elezioni anticipate. La legge elettorale delle prossime elezioni è il Rosatellum, un mix di maggioritario e proporzionale, che prende il nome del suo relatore, l’allora parlamentare del Partito Democratico Ettore Rosato, poi passato a Italia Viva.

Rosatellum, in cosa consiste la legge elettorale?

La legge elettorale Rosatellum, entrata in vigore a novembre 2017, è dunque un sistema misto, che comprende una parte maggioritaria e una parte proporzionale per entrambi i rami del Parlamento, Camera dei Deputati e Senato. Il 61% dei parlamentari vengono eletti con il sistema proporzionale e il 37% con quello maggioritario attraverso dei collegi uninominali. Il restante 2% poi è riservato al voto delle circoscrizioni estero. Dunque, un terzo dei seggi di Camera e Senato viene assegnato con un sistema maggioritario (vince chi prende più voti), e gli altri due terzi con un sistema proporzionale all’interno di collegi plurinominali con liste bloccate.

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Le soglie di sbarramento

La soglia di sbarramento è del 3% per quanto riguarda le singole liste e del 10% per le coalizioni, senza la presenza del voto disgiunto (non è possibile scegliere cioè un candidato all'uninominale non collegato alla lista scelta per il proporzionale).

Nelle coalizioni, le liste che non raggiungeranno l’1% dei voti non saranno conteggiate. Una lista che otterrà tra l’1% e il 3% non eleggerà parlamentari, però i voti non andranno persi. Saranno ripartiti in maniera proporzionale tra le liste della sua coalizione che hanno superato la soglia di sbarramento.

Il Rosatellum riadattato alla nuova composizione del Parlamento

Il 25 settembre sarà la seconda volta in Italia che si andrà al voto con questa legge elettorale, dopo quella del 4 marzo 2018. Quello che cambia è che il Rosatellum è stato adattato alla nuova composizione del Parlamento dopo che la legge costituzionale del 19 ottobre 2020 ha ridotto il numero dei deputati a 400 e dei senatori a 200.

Come si vota il 25 settembre 2022

Sulla scheda si potrà votare per ogni coalizione o lista singola un candidato al collegio uninominale e, accanto a ogni simbolo, una lista bloccata - in cui non sono previsti voti di preferenza - di candidati che lo sostengono. Servirà dunque fare una “x” su un simbolo della lista o sul nome del candidato dell'uninominale, ma non è possibile esprimere il voto disgiunto.

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