Rosato: "Giusto vertice su manovra, ci sono problemi da discutere"

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"C'è una richiesta di M5S per un incontro e mi sembra giusto farlo quando c'è partito della coalizione che lo chiede. Ci sono alcuni problemi da discutere come l'aumento di alcune tasse che può essere evitato con un po' di lavoro". Lo dice Ettore Rosato parlando con i cronisti alla Leopolda in merito al vertice di maggioranza sulla manovra chiesto dal M5S. 

Poi, rispondendo ai cronisti che chiedono se Italia Viva si sia sentita chiamata in causa dal premier Giuseppe Conte quando dice che chi non fa squadra nel governo, è fuori, Rosato replica: "No, neanche un po'". 

"Questo governo - sottolinea - è nato solo per una volontà esplicita di Renzi che all'inizio non ha trovato neanche tanto calore tra coloro che oggi si preoccupano della tenuta di questo governo. Quindi, noi siamo per andare avanti con il governo, con la legislatura ma per fare le cose ribadendo le nostre ragioni, ascoltando quelle di altri e trovando un luogo di sintesi riservato perché agli italiani non interessano le nostre beghe, interessa quale legge di Bilancio esce fuori". 

Rosato apre inoltre ai moderati di Forza Italia: "Cosa diciamo a moderati di Fi che ieri non sono andati in piazza? - rimarca -. Diciamo che noi siamo qui...".  

E dopo le frasi pronunciate ieri alla Leopolda contro "il Pd delle tasse", Rosato chiarisce: "Non c'è nessun attacco al Pd. Noi andiamo avanti con le nostre proposte". "Quando abbiamo fatto nascere il governo ci siamo impegnati a non aumentare le tasse - spiega -.Chiediamo di essere coerenti, non è una lotta di Italia Viva contro qualcuno ma è un impegno che abbiamo assunto tutti quando abbiamo fatto nascere il governo Conte. Quindi nessun ultimatum ma semplicemente siamo coerenti e evitiamo aumenti di tasse".  

Capitolo quota 100 , Rosato annuncia: "Noi faremo la nostra battaglia in Parlamento: ci sono 20 miliardi di euro per 120 mila persone, crediamo che quelle risorse possano essere investite meglio per le nuove generazioni e le famiglie".