Rosato: "Governo istituzionale? Errore rinunciare"

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"Un governo istituzionale non si può fare senza tutti, o almeno tutti quelli che condividono le preoccupazioni per la tenuta istituzionale ed economica del paese". Così Ettore Rosato all'Adnkronos risponde all'obiezione che la proposta di un governo istituzionale lanciata da Matteo Renzi metta insieme il Pd con l'M5S, che con la Lega di Salvini ha governato per un anno. "Nessuno toglie le responsabilità al M5s e non so se questo percorso avrà uno sbocco possibile. Certo, rinunciare prima di provare sarebbe un errore", avverte il vicepresidente dem della Camera. 

"La proposta di Renzi toglie tutte le carte in mano a Salvini, che non è né il presidente della Repubblica né il presidente di Camera e Senato e che non può neanche fregarsene degli interessi del paese dopo aver combinato il disastro economico che è sotto gli occhi di tutti", commenta ancora Rosato.  

"Il problema di Salvini - spiega quindi il vicepresidente della Camera - è evitare di fare una legge di bilancio", ci sono da trovare i soldi "per le clausole di salvaguardia per evitare l'aumento dell'Iva, la copertura per la mancata crescita e la copertura di quota 100 che ha creato una voragine nei conti pubblici", temi che "richiedono scelte politiche che lui non ha mai preso perché è abituato a governare a colpi di slogan da una spiaggia", rimarca l'esponente del Pd.  

"Altro fatto è quello legato alla situazione delle vicende del petrolio russo che evidentemente vuole sotterrare nella campagna elettorale e che nei prossimi mesi potrebbero metterlo in grande imbarazzo. Meglio affrontare la cosa nel prossimo Parlamento con una maggioranza forte, pensa lui", rimarca Rosato.  

"Salvini - continua il vicepresidente dem della Camera - utilizza le istituzioni a suo beneficio, dobbiamo fare tutto il possibile perché non resti al Viminale". "Sulla mozione di sfiducia a Salvini - ricorda - la Lega ci ha proposto di rinviarla di un mese e mezzo, oggi vuole discutere la mozione su Conte il 15 agosto. Se è tanto urgente questa discussione, che comunque va fatta in tempi rapidi, perché Salvini non si dimette dal Viminale? E perché tutti i ministri della Lega non si dimettono? Sarebbe un chiaro segnale, più di qualsiasi conferenza stampa sulla spiaggia", sottolinea Rosato.