Rossi: abbiamo fatto risparmiare ai toscani 1,3 mld -2-

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Firenze, 23 lug. (askanews) - La riduzione delle risorse pubbliche ha pesato e complicato molte situazioni. "I rilievi della Corte - dice Rossi, riferendosi in particolar modo agli appunti sulle partecipate, su Fidi Toscana e sull'Interporto di Livorno ma anche sulle Terme di Montecatini - sono legittimi e giusti, ma noi dobbiamo tenere conto anche dell'economia della Toscana. Non possiamo necessariamente procedere a chiudere un'attività se questa non dà un profitto immediato".

La Corte ha sollevato perplessità anche riguardo alla situazione di Fidi Toscana, la finanziaria partecipata dalla Regione. "L'istituto - la difende Rossi - ha aiutato in questi anni nell'accesso al credito quindicimila imprese, che, troppo piccole, avevano difficoltà nell'ottenere prestiti dalle banche. Ha svolto dunque un grande ruolo e le difficoltà e perdite evidenziate dalla Corte sono quelle di qualsiasi altro istituto bancario in una congiuntura come l'attuale, dopo gli anni della crisi".

Il presidente ricorda nel corso del proprio intervento pure i risultati conseguiti sul contenimento della spesa del personale, a partire dalla riduzione del numero di dirigenti e direttori. Quanto alle consulenze di alcune partecipate, considerate dalla Corte fuori misura in considerazione della situazione finanziaria delle stesse, Rossi ha detto che ci saranno verifiche e, nel caso, un intervento poi per sanzionarle.