Rossi: Borrelli, un magistrato che ha cambiato la storia del Paese -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 20 lug. (askanews) - "Non sono mai stato un giacobino, 'tifoso' di 'mani pulite', ma ho pensato che quel lavoro, anche con certi errori e esagerazioni, fosse necessario per ricostruire una nuova politica onesta, a servizio dei cittadini e dell'interesse generale. In fondo, quel pool milanese che ha cambiato il corso della storia d'Italia, sotto la guida lucida e ferma di Borrelli, non faceva altro che fare il suo lavoro. Mancò allora una risposta seria da parte della politica, che non si mostrò all'altezza dei problemi e finì per strumentalizzare la vicenda; da destra, con Berlusconi e con la falsa retorica contro i partiti, considerati fonte di ogni corruzione, e pure da sinistra con un certo giustizialismo che affidava i problemi del Paese all'intervento della magistratura anziché ad un progetto politico e culturale", aggiunge Rossi.

"La 'questione morale' come eminente questione politica, in questo modo l'aveva chiamata Enrico Berlinguer, oggi, è ancora lì come un macigno che pesa negativamente sul presente e sul futuro del Paese. Pare che la politica non riesca mai a trovare tempo per affrontarla con impegno, con la dovuta serietà e con la consapevolezza che la questione morale è alla base della crisi della nostra democrazia e più in generale della crisi del Paese", conclude Rossi.