Rossi (R. Lombardia): gente non vuole i ristori, vuole lavorare

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 15 feb. (askanews) - "In alcune località era prevista la riapertura ed è brutto innanzitutto leggerlo sui giornali, anche perché alcune località avevano già venduto gli skipass online, quindi dovranno rimborsare, alcuni rifugi avevano fatto la scorta di alimenti, le persone che erano partite per fare una settimana di vacanza o i maestri di sci, gli alberghi, insomma saperlo a poche ore dalla partenza è un po' una presa in giro... non è la voglia di sciare, ma tutto il mondo economico che c'è dietro a questo sport". Il sottosegretario allo Sport, Olimpiadi 2026 e grandi eventi della Regione Lombardia, Antonio Rossi, è stato intervistato da Rtl 102.5 a Cortina durante i Mondiali di sci, a proposito dell'ordinanza del ministro Speranza che ha rimandato l'apertura degli impianti sciistici al 5 marzo prossimo.

"Spero che adesso i ristori siano seri, possano arrivare velocemente e di una certa entità, anche se la gente non vuole i ristori, vuole lavorare, come in tutte le categorie: anche le palestre, le piscine, gli operatori che lavorano nell'ambito dello sport, il danno che stiamo facendo lasciando fermo lo sport e l'attività fisica anche dal punto di vista della salute è enorme" ha continuato Rossi, concludendo "spero che si vada nella direzione di tenere tutto sotto controllo con le misure preventive, ma di riaprire perché la gente vuole lavorare e ha paura perché le difficoltà economiche stanno diventando sempre più serie e problematiche".