Rossi (Toscana): estrema destra considerata normale in Italia

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Firenze , 11 feb. (askanews) - "Diversamente dalla Germania, una vera analisi di ciò che è stato il fascismo e delle sue responsabilità non è stata mai veramente fatta. Così, oggi in Italia, questa destra estrema è accettata come normale da tanta stampa nazionale e da tanti giornalisti e intellettuali, i quali si sentono subito in dovere di redarguire come ideologico e nostalgico chi si richiama all'antifascimo e alla Resistenza". Lo afferma il presidente della Toscana, Enrico Rossi. "In effetti, la demolizione della cultura antifascista, l'equiparazione tra chi lottò per la libertà e chi si alleò con i nazisti, la considerazione della Resistenza come di un fatto lontano che non ci riguarda sono elementi essenziali della cultura e della egemonia della attuale destra italiana. Ricostruire una cultura antifascista nel Paese è il primo compito del PD e della sinistra, dei democratici e dei liberali. Per questo ha fatto bene il PD ieri a reagire a questa destra che ha voluto strumentalizzare e cavalcare le foibe.