Rossomando (Pd): ddl per reato molestia anche in chat lavorative

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Roma, 25 nov. (askanews) - "Celebrare la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne significa anche predisporre atti concreti su tutta una serie di reati ancora oggi non pienamente definiti. Con l'approvazione del disegno di legge di cui sono prima firmataria e che prevede la ratifica della Convenzione sull'eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro (Convenzione OIL n. 190), l'Italia può diventare uno dei paesi a legislazione più avanzata per quanto riguarda la lotta alle violenze e alle molestie commesse in ambito lavorativo. Il provvedimento, oltre ad ampliare la definizione di violenza e molestia, comprendendo anche fenomeni come stalking e mobbing, individua come luogo di lavoro anche le situazioni esterne dall'ufficio fisico, come le chat e tutte le comunicazioni per via telematica e, di conseguenza, estende anche a questi ambiti la punibilità dei reati. Inoltre il disegno di legge fa espresso riferimento a violenze e molestie basate sul genere e include ogni persona presente nell'ambiente di lavoro a prescindere dallo status contrattuale, come volontari e persone nel corso di periodi di formazione, tirocinio e apprendistato. Si tratta di una norma avanzata di tutela sul lavoro che spero possa venire approvata in tempi brevi e con un'ampia condivisione". Lo dichiara in una nota la vicepresidente del Senato e senatrice Pd, Anna Rossomando.