Rotary Club Roma Castelli Romani, fonti energetiche impatto positivo per territorio

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Roma, 31 mag. (Labitalia) – L'impatto ambientale delle fonti energetiche a beneficio del territorio. Questa la sintesi del forum scientifico ‘Energia ed ambiente’ organizzato a Castel Gandolfo dal Rotary Club Roma Castelli Romani, presieduto da Maria Elisa Lucchetta Quercia. “L’elevata intensità abitativa, la concentrazione di attività produttive – ha detto il generale dell’Aereonautica Francesco Catalano, rotariano dal 1985 – la stretta contiguità territoriale con la metropoli capitolina, lasciano pensare che le azioni da intraprendere sul fronte delle fonti energetiche per una significativa riduzione delle emissioni inquinanti, sia a livello locale sia a livello globale, non possano essere circoscritte all’area metropolitana, ma debbano necessariamente coinvolgere tutto il territorio dell’hinterland romano ed in particolare, l’area dei Castelli Romani, sensibilizzando l’opinione pubblica e stimolando gli addetti ai lavori, sia pubblici che privati”.

Alcune sinergie di rilievo hanno accompagnato l’organizzazione di questo convegno, tra cui quelle con l’associazione Astri (Associazione di scienziati e tecnologi per la ricerca italiana), presieduta dal fisico nucleare Sergio Bartalucci, che ha sottolineato: “La transizione ecologica, che punta nella direzione delle energie rinnovabili come soluzione al problema dei cambiamenti climatici, impone una seria riflessione, scientificamente fondata e scevra da pregiudizi ideologici, sulle conseguenze che ne derivano per l’economia e l’ambiente di un Paese sviluppato come l’Italia”. Il vicesindaco di Castel Gandolfo, Cristiano Bavaro, ha ringraziato istituzionalmente gli organizzatori del prezioso contributo culturale portato nel territorio.

Il forum è stato dedicato ad un tema specifico nel quadro della problematica energetico-ambientale, e cioè il costo, economico ed ambientale, delle varie fonti di energia, raggruppate in 3 settori: le fonti fossili (fec), carbone, petrolio e gas, le fonti rinnovabili (fer), solare, eolico, idroelettrico, geotermico, biomasse ed altre minori, e il nucleare da fissione (nucl).

Oltre a Maria Elisa Lucchetta, che ha portato i saluti del Rotary Club Roma Castelli Romani, è intervenuto Giovambattista Mollicone, governatore distretto Rotary 2080 per anno rotariano 2020/2021. Si sono alternati gli interventi di Enrico Mariutti, presidente Isag sul lato oscuro dell’energia verde, Pierangelo Sardi già consigliere Cnel e Astri sui condizionamenti delle scelte energetiche, Massimo Sepielli dell'Enea ha parlato del rapporto tra energia e Ambiente), Angelo Spena di Uniroma2 sulla decarbonizzazione e nuovi modelli di business. Un contributo è giunto anche da Chicco Testa, presidente Fise/Assoambiente. A chiudere Emilia Costa UniRoma1Astri su ambiente e salute.

In collegamento dalla Basilicata, hanno parlato Marco Zipparri nelle vesti di sindaco di Marsicovetere (Potenza) con un intervento dal titolo Basilicata: le energie della Val D’Agri e Cinzia Pasquale presidente Cfa sulle energie sostenibili e sulle sfide e prospettive del diritto.

In collegamento da Parigi per testimoniare l’esperienza Rotaract Valerio Laghi. Il coordinamento è stato affidato a Marco Ferrazzoli, capo ufficio stampa Cnr-Consiglio nazionale delle ricerche.

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