Rotondi: centrodestra proponga Berlusconi presidente repubblica -3-

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Roma, 6 feb. (askanews) -

Alcuni giornali sostengono che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte abbia manifestato interesse per il progetto politico espresso dal Partito Polare Italiano, sempre in vista della caduta dell'attuale governo e che, addirittura, abbia già incontrato esponenti del del PPI. Si tratta di un'illazione, oppure è vero che Giuseppe Conte cerchi una nuova collocazione politica e che tale collocazione sia stata individuata nel Partito Popolare Italiano?

Giuseppe Conte è un intellettuale, un professore. Come Buttiglione, Gerardo Bianco, Mario Monti, Gianfranco Miglio. Spesso i professori vengono chiamati nell'agone politico, nel quale si inseriscono con una propria cifra. I politici professori sono interessati più al commercio delle idee che del potere. E Conte ha capito che dietro di noi c'è una cultura politica che anch'egli ha respirato a pieni polmoni negli anni della formazione.

Non si può non riconoscere che Forza Italia ha riconquistato con la vittoria in Calabria molte energie disperse nel corso degli ultimi anni. Si dice che ora sia sostenitrice della "questione meridionale", che i Sudisti Italiani hanno riportato alla ribalta dell'interesse politico. Potrebbe essere problematico per Forza Italia, seppur con l'apporto dell'UDC, governare una Regione che vive il dramma di essere preda della ndrangheta, considerata la più potente delle mafie?

Il potere della 'Ndrangheta si esercita più a Milano che a Catanzaro. Non penso che la Santelli avrà questo problema. Purtroppo il governo della Calabria muove interessi economici marginali, non penso che sia al centro degli interessi mafiosi se non in misura marginale e battibile col rigoroso controllo politico che Jole ha promesso.

(Segue)