Rousseau dice sì al governo giallorosso

I militanti del Movimento 5 stelle iscritti alla piattaforma Rousseau hanno approvato un'alleanza di governo con il Pd con 63.146 sì (79,3%) e 16.488 (20,7%) no. I dati sono forniti dall'Associazione Rousseau.

In conferenza stampa il capo politico, Luigi Di Maio, ha parlato di un "voto plebiscitario". "Voglio ricordare che in meno di un mese possiamo dire che si sia risolta una crisi di governo inedita, ma con un metodo diverso. non nelle segrete stanze, come si faceva prima", ha aggiunto Di Maio, sottolineando come nel programma siano inclusi "tutti i 20 punti sui cui ho alzato un po' la voce nei giorni scorsi".

"Siamo l'ago della bilancia, abbiamo garantito stabilità"

"Il M5s ha garantito la stabilità di questo Paese, noi siamo e resteremo sempre in una democrazia parlamentare come questa l'ago della bilancia di ogni legislatura", ha detto Di Maio, che ha ricordato come la crisi sia nata da "un gesto irresponsabile di Matteo Salvini" che nei prossimi giorni "avrà poco da lamentarsi di quello che faremo" dato che "al governo ci stava".

"Non volevamo un governo a tutti i costi ma ora che la stragrande maggioranza degli iscritti ha votato sì e i 20 punti del nostro programma sono entrati siamo contenti del lavoro svolto per mettere una toppa a irresponsabilità non nostre", ha proseguito Di Maio, "Come si fa a lamentarsi delle cose che vuole fare il governo quando al governo ci potevi essere tu? Salvini ha deciso di mettersi da parte. Siamo contenti del lavoro svolto finora".

Di Maio ha infine ringraziato Giuseppe Conte affermando di essere legato a lui da una "grande amicizia", in risposta alle voci di tensioni nei giorni scorsi, e ne ha ricordato il ruolo di " garante super partes". "Spero che il governo nascente sia più solido di quello passato, e spero che i partner di governo si comportino in modo più leale dei precedenti", ha commentato Davide Casaleggio, che si dichiara "soddisfatto" della partecipazione che, a suo dire, ha permesso "agli italiani di scrivere la storia del proprio Paese".

Salvini: "Il governo delle poltrone dura poco"

"Il governo delle poltrone dura poco, non possono scappare dal voto per sempre. A testa alta, pronti a difendere gli Italiani e a tornare a vincere! Onore e dignità valgono più di 100 ministeri", è la prima reazione di Matteo Salvini, affidata a Twitter.  "Noi come Lega siamo orgogliosi di restare fuori da questo mercato delle vacche", ha poi detto Salvini in una diretta Facebook, "Il partito nato per combattere la casta diventa piu' casta della casta". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, in diretta Facebook, parlando del Movimento 5 stelle. "Sentivo Di Maio, poverino, per essere un presunto vincitore non mi sembra avesse il viso o il fisico del vincitore".

Zingaretti: "Ora andiamo a cambiare l'Italia"

"Con la chiusura del lavoro programmatico si è fatto un altro passo avanti per un Governo di svolta. Ridurre le tasse sul lavoro, sviluppo economico, green economy, rilancio di scuola, università e ricerca, modifica radicale dei decreti sicurezza. Ora andiamo a cambiare l'Italia", scrive invece Nicola Zingaretti su Facebook.

 "Oggi il Movimento 5 Stelle ha deciso di non arrendersi e di continuare il lavoro parlamentare per la realizzazione del proprio programma, votato da milioni di italiani appena un anno e mezzo fa", afferma il Presidente della Camera, Roberto Fico.

"Con la consultazione online su Rousseau, forte del voto di oltre 79 mila cittadini che non ha precedenti nel mondo, il M5S si consolida come forza di governo basata sulla partecipazione attiv. scrive su Facebook il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, Riccardo Fraccaro, "ha vinto la democrazia diretta, nostro principio cardine che ci consente di assumere le decisioni rispettando sempre la volontà popolare. Ora porteremo avanti le nostre proposte partendo dal taglio dei parlamentari. Grazie al Presidente Conte e a Luigi Di Maio per il loro lavoro incessante al servizio del Paese". 

"Con il Sì degli iscritti i nostri gruppi parlamentari possono esprimere il loro sostegno alla nascita del nuovo Governo e proseguire nel percorso di attuazione delle proposte del MoVimento 5 Stelle", prosegue Fraccaro, dato come presenza sicura anche nella nuova squadra di governo, "come previsto dall'accordo programmatico, ad avere la priorità sarà il taglio del numero dei parlamentari: una riforma fondamentale arrivata al rush finale che ha bisogno di una sola votazione per diventare realtà. Renderemo le istituzioni più efficienti risparmiando 500 milioni di euro a legislatura. Soprattutto, daremo subito al Paese un segnale concreto della nostra volontà di mettere al centro gli interessi dei cittadini".