Rousseau, Salvini: “Il governo delle poltrone non va lontano”

Rousseau, Salvini: “Il governo delle poltrone non va lontano”

Il leader della Lega Matteo Salvini, una volta reso noto l’esito della votazione sulla piattaforma Rousseau, è intervenuto attraverso i suoi canali social. Prima con numerosi tweet, poi con una diretta Facebook.

Rousseau, le parole di Salvini

Il leghista Matteo Salvini, non può certo ritenersi soddisfatto dall’esito della votazione sulla piattaforma Rousseau per un possibile governo Pd-M5s. Il leader della Lega è intervenuto sull’argomento attraverso una lunga diretta Facebook: “Sono contento di essere fuori da questo mercato delle vacche disgustoso. Prima si danno del mi fai schifo e poi fanno l’accordo per le poltrone“. Salvini prosegue: “Io non ci riesco. Mai col Pd, possono promettermi di diventare presidente del mondo e io dico no. Per me l’onore e la dignità valgno più di mille poltrone“. Poi aggiunge anche una frecciatina al premier:Conte da avvocato del popolo ad avvocato dei poteri forti, con il diktat dalla Merkel“.

Non si ferma qui il monologo, anzi, Salvini prosegue: “Un italiano su tre oggi voterebbe Lega è per quello che scappano. Fino a 15 giorni fa Di Maio diceva “mai col partito di Bibbiano che porta via i bambini”. Onore, dignità, correttezza, sono valori in cui credo che non sono in vendita. Che brutta vita quella dei vigliacchi. Dicono mettiamoci insieme contro Salvini. Noi siamo ancora maggioranza e quindi oggi mi avrete più incazzato e determinato di prima. Ci prepariamo a riprenderlo per mano questo splendido paese. Non andrete lontano. Questo governo nasce contro la democrazia, siamo l’unico paese che invece del voto ha Rousseau, un sito di una società privata. Parola d’onore: noi vinciamo“.

Per concludere l’arringa, un messaggio ai suoi sostenitori: “Qui hanno arrestato gli amministratori del Pd, andremo a votare. Noi ci prepariamo. vi aspetto in tanti a Pontida il 15 settembre“.