Roverè Veronese, frase sessista sulla t-shirt del vicesindaco leghista

Loris Corradi

Tra tutte le magliette che poteva indossare per l’estrazione della lotteria, ne ha scelto una rossa con uno slogan sessista. “Se non puoi sedurla…puoi sedarla”: queste sono le parole riportate sulla t-shirt del vicesindaco di Roverè Veronese, un paese della Lessinia. Loris Corradi ha ricevuto molte critiche sui social network, anche da donne del suo stesso partito: la Lega.

La maglietta del vicesindaco

Domenica 18 agosto era richiesta la presenza di Loris Corradi, vicesindaco leghista di Roverè Veronese, un comune di 2 089 abitanti in provincia di Verona, all’estrazione della lotteria in piazza, nell’ambito della sagra del paese. Per salire sul palco, il primo cittadino ha scelto un abbigliamento che ha subito creato polemiche. Infatti sulla sua T-shirt di colore rosso c’era uno slogan sessista: “Se non puoi sedurla…puoi sedarla”. L’episodio è diventato virale sui social network grazie a una signora presente alla sagra che ha mostrato tutta la sua indignazione in una lettera, pubblicata qualche giorno dopo dal quotidiano “L’Arena” di Verona. “Mi chiedo cosa pensino le donne veronesi della battuta e del messaggio lanciato da un rappresentante delle istituzioni… A me e alle amiche sedute al mio tavolo non ha fatto per niente ridere”: sono state le parole usate dalla signora. Da quel momento sui social network, soprattutto su Facebook, sono arrivati messaggi di critica nei confronti di Corradi, anche da parte di donne della Lega. Ad esempio, un’assessora leghista di Sona, un altro paese del veronese ha scritto: “Non credo che le donne ridano, nemmeno le donne della Lega, dai. Non credo”.