Rovigo, ossa in spiaggia: DNA per capire se sono di Isabella Noventa

Isabella noventa ossa

Potrebbero appartenere ad Isabella Noventa i resti umani ritrovati su una spiaggia di Albarella (Rovigo). La segretaria 54enne fu uccisa da Freddy Sorgato e la sorella Debora tra il 15 e il 16 gennaio del 2016 ed il suo corpo gettato nel fiume Brenta.

L’omicidio di Isabella Noventa

Si riapre la speranza di ritrovare il corpo, o almeno quello che ne rimane, di Isabella Noventa. L’impiegata 54enne di Albignasego fu uccisa nella notte tra il 15 e il 16 gennaio del 2016. Per quest’omicidio sono finiti in carcere Freddy Sorgato e la sorella Debora, condannati in appello a 30 anni di carcere. In prigione anche la tabaccaia veneziana Manuela Cacco che aveva una relazione con l’uomo, a cui è stata inflitta una pena di 16 anni.

Freddy Sorgato ha confessato l’uccisione di Isabella Noventa, sostenendo di aver poi gettato il cadavere nel fiume Brenta, all’interno di un sacco carico anche di pietre. Tra il 20 ed il 24 agosto 2019 alcune persone hanno rinvenuto lungo la spiaggia di Albarella (Rovigo), alcuni frammenti ossei.

I resti umani trovati in spiaggia

In particolare, è stata individuata parte di una mandibola umana con attaccati ancora due denti ed un osso lungo 12 centimetri che farebbe parte di un bacino. I reperti sono stati sequestrati subito dai carabinieri.

Ma non solo la Procura in generale vuole tentare di capire a chi possano appartenere questi resti. Il pm Giorgio Falcone, titolare dell’inchiesta sull’omicidio di Isabella Noventa, ha infatti chiesto di verificare se queste ossa possano effettivamente appartenere alla segretaria, come alcuni media hanno ipotizzato.

La mandibola verrà quindi comparata con alcune vecchie lastre dentistiche di Isabella Noventa e non si esclude che dai frammenti si possa estrapolare anche il DNA per individuare una possibile compatibilità genetica con la 54enne uccisa.