Royal Wedding, io c'ero: ho viaggiato per più di 5mila chilometri per vedere gli sposi

La febbre per queste nozze ha colpito il mondo ad aprile, con centinaia di milioni di persone che in televisione e su Internet si sono collegate per vedere il principe William (“Wills”) sposare Catherine Middleton (“Kate”) nell’Abbazia di Westminster.

Una fan americana della famiglia reale come Sarah Binns, 25 anni, ci spiega perché ha pensato che valesse la pena fare tutta la strada da Boston fino a Londra per godersi le nozze con i suoi occhi.

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Per me, tutto è cominciato quando avevo sei anni, durante il mio primo viaggio nel Regno Unito. Comprammo un puzzle di Re Enrico VIII e io mi innamorai di tutto quello che aveva a che fare con la famiglia reale, la storia della monarchia, i castelli e la grandeur. La mia famiglia non c’entra niente, io per loro sono stata una specie di anomalia. E’ così che il seme si è piantato dentro di me. Poi tutto è cambiato quando la Principessa del Galles, Diana Spencer, morì nel 1997. Da allora, è stato un pensiero a senso unico.

Quando il 24 novembre è stata annunciata la data del royal wedding, ho prenotato i voli il giorno dopo. Ho speso 650 dollari per un volo diretto di sei ore per Londra. Andavo all’Università di St. Andrews, so che avrei potuto trovare un volo più economico facendo scalo da qualche parte. Ma io volevo arrivare direttamente a Londra.

Appena sono atterrata a Londra, sono corsa al Mall (la strada che porta a Buckingham Palace). Sono uscita dalla metropolitana a Green Park alle 11. C’era il sole, e un mucchio di gente, e io sentivo che stava succedendo qualcosa di speciale. C’erano ancora poche tende. Io avevo un sacco a pelo, ma ho dato il mio tappeto alla persona accanto a me. E’ stata la notte più fredda della mia vita, passata sull’asfalto con nient’altro che un sacco a pelo.

Ho dormito dalle 2 alle 5, quando un mio amico è venuto da Greenwich per salutarmi. C’erano già migliaia di persone. Dal mio arrivo fino al matrimonio ho lasciato quella postazione solo una volta, per comprare del cibo in un supermercato. In tutto sono state 29 ore.

Ma non c’era niente tra me e loro. Ho avuto una visuale perfetta dei reali. Ho comprato delle bandierine e ogni quotidiano su cui sia riuscita a mettere le mani. Ho scelto quel lato di strada perché volevo essere abbastanza vicina da vedere il balcone. E’ stato incredibile. La Regina mi è passata proprio accanto. La Duchessa di Cornovaglia sorrideva ed era luminosa, mentre salutava la folla, i nostri sguardi si sono incrociati. Ho strillato fortissimo. E’ stato il momento migliore di tutti.

Quando ho visto Kate nella Rolls Royce con suo padre, l’unica cosa che sono riuscita a pensare è stata: “E’ un angelo con l’aureola”. E’ stato meraviglioso.

Ho comprato una scatola di biscotti, ma non così vistosa come uno possa pensare. Ho comprato un boccale da birra del royal wedding, la tazza ufficiale, un mucchio di bandiere e altre due tazze sul viale. Ho speso 250 dollari in souvenir, quando sono tornata a casa me ne rimanevano solo dieci.

In tutto, nella mia vita la famiglia reale mi sarà costata almeno 6mila dollari. Ma quando sei lì e compri Grazia e il Daily Mail e tutto, beh, ne vale la pena. Possiedo anche una statua della Regina Elisabetta con un pannello solare nella borsa, e lei saluta, con vari gradi di ferocia, a seconda che la luce la illumini o no.

Se Harry decide si sposarsi, comprerò altri biglietti.

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