Rsf: 49 giornalisti uccisi nel mondo nel 2019, la metà del 2018 -2-

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Roma, 17 dic. (askanews) - "Dobbiamo tornare al 2003 per trovare un numero così basso di giornalisti uccisi", sottolinea Rsf, che effetta questa valutazione dal 1995. "Nel complesso, il numero di decessi nei cosiddetti paesi pacifici rimane alto di anno in anno: il Messico ha lo stesso numero di morti dell'anno precedente, vale a dire 10", osserva l'organizzazione.

Al contrario, i conflitti in Siria, Iraq, Yemen e Afghanistan sono stati meno mortali per i giornalisti rispetto agli anni precedenti. "Per i giornalisti, il confine tra i paesi in guerra e in pace sta scomparendo", sottolinea il segretario generale di Rsf Christophe Deloire, citato in un comunicato stampa. La Siria, assieme al Messico, resta comunque il Paese con più giornalisti uccisi nell'anno che sta per concludersi. E più in generale, l'America Latina, con un totale di 14 reporter uccisi in tutto il continente, è diventata un'area mortale per i giornalisti, così come il Medio Oriente devastato dai suoi conflitti regionali. (Segue)

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