Rsf: 49 giornalisti uccisi nel mondo nel 2019, la metà del 2018 -4-

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Roma, 17 dic. (askanews) - Quasi la metà dei giornalisti prigionieri (186 su 389) sono detenuti in soli tre paesi: Cina, Egitto e Arabia Saudita. La sola Cina detiene un terzo dei prigionieri del mondo, si rammarica l'ong.

Secondo Rsf, infine, almeno 57 giornalisti sono tenuti in ostaggio in tutto il mondo, un numero quasi identico a quello del 2018. Gli ostaggi sono ancora concentrati in quattro paesi (Siria, Yemen, Iraq e Ucraina). Tuttavia, nessun giornalista è considerato disperso nel 2019, rispetto ai tre dell'anno precedente.