Rsf: 49 giornalisti uccisi nel mondo nel 2019, la metà del 2018

Coa

Roma, 17 dic. (askanews) - Il numero di giornalisti uccisi nel mondo è diminuito quasi della metà nel 2019 rispetto allo scorso anno, toccando un livello "storicamente basso" in zone di conflitto diventate meno mortali: è quanto emerge dal rapporto annuale di Reporter senza frontiere (Rsf), che sottolinea tuttavia come quella del giornalismo rimanga una professione pericolosa. Quest'anno, 49 giornalisti sono stati uccisi in tutto il mondo - 46 uomini e tre donne -, secondo Reporter senza frontiere, rispetto agli 80 del 2018.

Tra le vittime di quest'anno figurano 36 giornalisti professionisti, 10 pubblicisti e 3 collaboratori dei media. Oltre la metà (29) è stata uccisa in zone di pace e più del 60% è stata deliberatamente presa di mira. Nessun giornalista è morto durante un reportage all'estero, e tutte le vittime si trovavano nel loro paese, secondo il rapporto citato dall'Afp.(Segue)