Rubata a Caserta statua di Gesù dedicata a 15enne morto in un incidente

Rubata statua Gesù
Rubata statua Gesù

Il dolore più grande che vive un genitore è quello di sopravvivere al figlio. Eppure c’è una mamma di Casal Di Principe che è stata distrutta più di una volta. La statua dedicata al figlio morto in un incidente stradale a soli 15 anni è stata rubata per ben due volte. Una vicenda questa, che l’ha portata a denunciare con forza quanto accaduto: “Per me è stato un colpo terribile”, ha dichiarato la donma.

Rubata statua di Gesù per ben due volte. La mamma: “Mi è preso un colpo al cuore”

Le parole della donna riportate nel comunicato stampa dell’associazione italiana familiari e vittime della strada e dell’associazione mamme coraggio e vittime della strada sono quanto mai strazianti: 

“Hanno rubato per due volte la statuina di Gesù che avevamo messo accanto alla panchina in onore di mio figlio Ciro. Quando l’ho scoperto, mi è preso un colpo al cuore […] Il 4 aprile, su richiesta della Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada e dell’Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada è stata inaugurata una panchina bianca in memoria di mio figlio, ucciso da un’auto guidata da una persona che aveva bevuto troppo e fatto uso di droghe. In quell’occasione mi è stata donata una bellissima statuina di cemento del nostro amato Gesù. È stata benedetta e posizionata sulla aiuola a fianco alla panchina”.

Una seconda statuina è stata sostituita per fare posto a quella vecchia. Purtroppo anche questa nella notte tra il 17 e il 18 maggio è sparita. Da qui la decisione di presentare la denuncia ai carabinieri: “Quella statuina ha un grande valore affettivo per me e per la comunità di Casal di Principe, poiché appartiene a un angelo […] sarebbe opportuno installare al più presto telecamere, anche per tutelare i ragazzi ed evitare altre morti come quella di Ciro”, ha proseguito la mamma.

I presidenti delle due associazioni: “Vogliamo capire il perché del gesto”

Nel frattempo i presidenti delle due associazioni Alberto Pallotti ed Elena Ronzullo si sono chiesti il perché di un simile gesto e se sia legato o no a motivi religiosi: Chi ha rubato la statuina per ben due volte lo ha fatto perché era un simbolo religioso oppure perché dà fastidio tutta l’opera di sensibilizzazione fatta per sostenere i familiari delle vittime e impedire che incidenti terribili come quello accaduto a Ciro avvengano nuovamente?”. 

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