Ruby Ter, Berlusconi: "Il processo vada avanti senza di me". La richiesta

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Ruby Ter, Berlusconi:
Ruby Ter, Berlusconi: "Il processo vada avanti senza di me". La richiesta (Photo by Livio Anticoli/Pool/Insidefoto/Mondadori Portfolio via Getty Images)

Per Silvio Berlusconi la decisione dei giudici di Milano del caso Ruby ter di sottoporlo a una "illimitata perizia psichiatrica" è "lesiva della mia storia e della mia onorabilità", oltre che un "evidente pregiudizio nei miei confronti". A scriverlo è l'ex premier in una dichiarazione depositata al presidente del collegio, spiegando che "non posso quindi accettare questa decisione" e affermando che "si proceda, dunque, in mia assenza alla celebrazione di un processo" che definisce "ingiusto".

La "Procura nel corso dell'udienza dell'8 settembre, con toni e modi davvero inaccettabili nei confronti miei e dei medici che mi hanno per molte volte visitato, ha chiesto di disattendere" le conclusioni delle relazioni mediche della difesa, che nell'udienza di fine maggio avevano portato a un lungo rinvio del processo, e "di procedere oltre", ha aggiunto Silvio Berlusconi nella dichiarazione ai giudici del caso Ruby ter.

Per l'ex premier la decisione di sottoporlo non solo a una perizia "cardiologica", ma anche "psichiatrica", è "al di fuori di ogni logica" e "del tutto incongrua rispetto alla mia storia e al mio presente".

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