Ruby Ter: Giacomoni, 'partiti mostrino solidarietà, attacco a Berlusconi è a politica'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 18 set. (Adnkronos) – "Dopo 90 processi e 3800 udienze, arriva l’attacco finale: la richiesta di una perizia psichiatrica per eliminare definitivamente il presidente Berlusconi e Forza Italia dalla scena politica. Il silenzio è omertà, complicità". Così il deputato di Forza Italia, Sestino Giacomoni, membro del Coordinamento di presidenza del partito azzurro.

"Non possiamo che registrare l’assordante silenzio di buona parte della politica italiana, rispetto all’attacco concentrico orchestrato da una parte minoritaria della magistratura nei confronti di un leader politico. Eppure, quanto sta accadendo a Berlusconi, definito in modo dispregiativo 'vecchio', ignorando che il nostro è un paese anziano, come del resto lo sono tutte le democrazie liberali, non è altro che la cartina tornasole di un ‘sistema’ di potere e contro-potere che vuole mettere sotto scacco le Istituzioni del Paese".

"In questo momento storico, con quello che stiamo vivendo e con un governo di salvezza nazionale, voluto in primis proprio dal presidente Berlusconi, non accorgersene, facendo finta di niente, nella speranza di ottenere qualche vantaggio elettorale da questa situazione, significa condannare l’Italia. Proprio per questo, rinnoviamo l’appello a tutti coloro che ricoprono ruoli apicali nei partiti, affinché si emancipino da certe logiche opportunistiche e di complicità, scegliendo la libertà come bussola per orientare le proprie scelte. L’ennesimo attacco scomposto e violento a Silvio Berlusconi e a Forza Italia è un attacco all’intera politica italiana. Tutti oggi, nell’interesse del Paese, dovrebbero gridare: 'giù le mani da Berlusconi, giù le mani da Forza Italia'”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli