Ruby Ter, per giudici Milano inutilizzabili testimonianze ragazze

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L'ex premier Silvio Berlusconi a Milano

MILANO (Reuters) - Il Tribunale di Milano davanti al quale si celebra il cosiddetto processo Ruby Ter sulla presunta corruzione di testimoni nel processo Ruby in cui Silvio Berlusconi è stato prosciolto definitivamente dalla Cassazione, ha dichiarato oggi l'inutilizzabilità delle dichiarazioni di molte delle ragazze presenti alle serate, che erano state ascoltate come testi nei dibattimenti che hanno dato origine a questo processo.

Lo si evince dall'ordinanza letta in aula dal presidente Marco Tremolada che ha accolto una richiesta presentata dalla difesa dell'ex premier.

In estrema sintesi i giudici nell'ordinanza hanno stabilito che le giovani, seppure allora non iscritte sul registro degli indagati e quindi formalmente non indagate, non potevano essere interrogate nella veste di testimoni nei processi Ruby 1 e 2, perché già all'epoca, nel 2012, c'erano elementi potenzialmente indizianti nei loro confronti.

Quindi, secondo i giudici, 18 giovani, imputate nel processo in corso, non erano testimoni nei processi da cui quest'ultimo procedimento è nato, e quindi le loro dichiarazioni rese in aula all'epoca non possono essere utilizzate.

In pratica quindi ne potrebbe conseguire che queste ragazze in particolare, non essendo testimoni, non potevano essere nemmeno corrotte.

In Italia un indagato non è tenuto a dire la verità e deve essere interrogato con l'assistenza di un difensore.

Al centro di questo dibattimento c'è la presunta corruzione di testimoni nei processi sui rapporti dell'ex premier con la giovane marocchina Karima el Mahroug, detta Ruby, e sul reclutamento delle ragazze per le feste nella villa di Arcore.

Oltre a Berlusconi, la stessa "Ruby" e un'altra ventina di persone sono imputate a vario titolo di concorso in corruzione giudiziaria e falsa testimonianza.

Dal processo principale sulle feste, Berlusconi è stato assolto in via definitiva dalle accuse di concussione e prostituzione minorile.

Per le stesse accuse del Ruby Ter di Milano sono nati altri due processi, trasferiti a Roma e a Siena per competenza territoriale.

A Siena Berlusconi è stato assolto "perché il fatto non sussiste" lo scorso 21 ottobre.

Al Tribunale di Roma il processo è ancora in corso, dopo che la posizione dell'ex premier è stata stralciata lo scorso 25 maggio a causa delle sue condizioni di salute.

(Emilio Parodi, in redazione a Roma Francesca Piscioneri)

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