Ruby ter, pm chiede condanna a quattro anni e due mesi per Berlusconi

Ruby Ter condanna

Il pubblico ministero di Siena ha chiesto una condanna di quattro anni e due mesi di reclusione per Silvio Berlusconi nell’ambito del processo Ruby ter. Il leader di Forza Italia è accusato di corruzione in atti giudiziari: secondo l’accusa avrebbe pagato, tra gli altri, Danilo Mariani per spingerlo a testimoniare il falso su quanto accadeva ad Arcore.

Ruby Ter, pm: “Condanna per Berlusconi”

Per quest’ultimo il pm ha chiesto quattro anni e sei mesi. Oltre a quello di corruzione in atti giudiziari, per lui si configurerebbe anche il reato di falsa testimonianza. Dopo la richiesta dell’accusa dovranno i difensori di Berlusconi, gli avvocati Federico Cecconi ed Enrico De Martino, dovranno pronunciare le loro arringhe di fronte al collegio del Tribunale di Siena.

Questo perché il gup di Milano ad aprile 2016 aveva disposto la separazione del processo relativo alle cosiddette “olgettine” che è ora spalmato su più città. Il filone principale è rimasto a Milano mentre altre posizioni hanno ora locazione a Torino, Pescara, Treviso, Roma e Monza.

Il 12 settembre 2020 il Tribunale di Siena aveva inoltre respinto la richiesta della Procura di ascoltare come testimoni alcune giovani che avevano preso parte alle cene eleganti di Arcore. Tra queste, cinque in totale figurava anche Imane Fadil, morta però a marzo 2019. Ma il collegio aveva rigettato questa richiesta in quanto aveva ritenuto questa testimonianza “non necessaria, avendo già testimoniato in altri processi con sentenze passate in giudicato“.