**Ruby ter: Prodi, 'perizia psichiatrica follia ma non strizzo occhio a Berlusconi'**

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Roma, 21 set. (Adnkronos) – "Si confonde la battaglia politica con obiettivi della giustizia. Qualcuno dice: ‘Ma Prodi fa occhiolino a Berlusconi’. I nostri sistemi politici rimangono completamente diversi. Nessun mutamento nelle scelte fatte ma abbassiamo i toni personali”. Lo ha detto Romano Prodi, in un’intervista a InBlu2000, la radio nazionale DAB della Conferenza episcopale italiana, in merito al suo commento (“perizia psichiatrica follia all’italiana”) sulle ultime vicende del processo Ruby.

L’ex premier ha poi evidenziato che nella politica c’è un “continuo involgarimento del dibattito. Penso alle tensioni inutili sul Green pass. È una politica che si è quasi definitivamente spostata dai contenuti ai personalismi, d’altra parte è l’ovvia conseguenza del crollo di autorità dei partiti”.

Prodi è inoltre tornato sulla vicenda dei 101 franchi tiratori e la candidatura al Quirinale: “Il voto segreto è fatto apposta per essere segreto…l’unico accenno sono state persone che sono venute a farmi vedere il loro telefonino per dimostrare che avevano votato per me”.

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