Ruby ter: ritardo notifica, processo a Berlusconi slitta a gennaio

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 21 dic. (askanews) - Nuovo rinvio per il processo Ruby ter che vede sul banco degli imputati Silvio Berlusconi e 28 che avevano partecipato alle serate del "bunga bunga" di Arcore. Il Truibunale di Milano ha accolto la richiesta dell'avvocato Federico Cecconi, uno dei difensori dell'ex premier, e rinviato il procedimento all'udienza già fissata per il 27 gennaio prossimo alla luce di un ritardo nella notifica di alcuni imputazioni operate dalla procura. Nella scorsa udienza i pm avevano infatti ritoccato al rialzo il valore delle due villette in Brianza che, secondo l'accusa, Berlusconi avrebbe regalato a due delle cosiddette olgettine, Barbara Guerra e Alessandra Sorcinelli, in cambio del loro silenzio su ciò che accadeva durante i festini di Villa San Martino: non più poco meno di 900 mila euro ciascuna, come stimato in una prima fase, ma più di 1,1 milioni di euro. Un cambio del capo di imputazione che è stato notificato agli imputati 19 giorni fa, contro i 20 richiesti dalla legge. Da qui la richiesta di rinvio avanzata dalla difesa Berlusconi e accolta dai giudici della settima sezione penale di Milano senza opposizione da parte della procura.

Berlusconi è di corruzione in atti giudiziari. Secondo l'accusa formulata dal pm Luca Gaglio e dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, l'ex premier avrebbe corrotto gli ospiti delle serate di Villa San Martino, tra cui parecchie olgettine (su cui pende anche l'accusa di falsa testimonianza) per spingerli a rendere testimonianze false o reticenti nell'aula del primo filone processuale sul caso Ruby che si concluse in Cassazione con l'assoluzione definitiva dell'ex premier dalle accuse di concussione e prostituzione minorile.