Ruby ter, teste: “A Luca Risso sono stati versati 400 mila euro”

Ruby ter Luca Risso

A pochi giorni dalla richiesta del pm di condannare Silvio Berlusconi a oltre 4 anni di carcere, il processo Ruby ter ha nuovi sviluppi sul fronte Luca Risso, ovvero l’ex fidanzato di Karima El Mahroug, meglio nota come Ruby.

Ruby Ter: denaro a Luca Risso

Una poliziotta, testimone dell’accusa, ha dichiarato in Procura a Milano che l’uomo avrebbe ricevuto oltre 400 mila euro su conti esteri a lui riconducibili tra il 2013 e il 2014. Secondo lei a versare il denaro sarebbe stato proprio il Cavaliere per “comprare la reticenza di Risso e dell’allora fidanzata nella vicenda che poi l’ha visto assolto in via definitiva dai reati di concussione e prostituzione minorile“.

La donna ha poi fornito i dettagli dei finanziamenti. Ha parlato di due bonifici da 25mila e 20mila euro partiti da Genova, dove la coppia ha vissuto, e poi giunti su un conto a Francoforte riconducibile a Risso. Berlusconi o chi per lui ne avrebbe poi versati altri due su un conto svizzero, aperto nel marzo 2011, sempre riconducibile all’ex compagno di Ruby. Questi ammontano invece rispettivamente a 300mila e 60mila euro.

Non è chiaro che fine abbiano fatto questi soldi. Secondo le indagini una parte di essi sarebbero stati usati per comprare un ristorante con pastificio e due edifici con alloggi per operatori del settore turistico a Playa del Carmen, Messico.

Stando a quanto dichiarato dall’ispettrice della Polizia giudiziaria, che ha anche analizzato i telefoni, Risso, Ruby e i loro familiari si sarebbero trovati in Messico, il 10 dicembre 2012. In tale data la giovane avrebbe dovuto presentarsi in Italia per testimoniare a difesa dell’ex presidente del Consiglio nel primo processo intentatogli.