Ruby ter, teste: "Polanco disse che Berlusconi pagò 6 mln a minorenne"

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"Silvio Berlusconi aveva fatto sesso con una minorenne, con Ruby, poi la Polanco mi disse che aveva preso sei milioni. Chi aveva detto alla Polanco che Ruby aveva preso sei milioni? Non lo so, penso Ruby stessa, lei continuava a sentire la giovane marocchina al telefono". A parlare in aula nel processo Ruby ter che vede imputato Silvio Berlusconi è una giornalista inglese che nel marzo 2015 pubblicò un'intervista a Marystell Polanco, l'ex showgirl dominicana tra le ragazze presenti alle serate di Arcore, su rivelazioni fatte nel gennaio 2013 (poi non autorizzate) e tenute nel cassette fine a quando l'ex modella non dichiara alla procura di voler dire pubblicamente tutta la verità. 

Nel processo in corso a Milano, la cronista racconta i due incontri avvenuti nel gennaio 2013 - solo del secondo c'è una registrazione audio - e quanto raccontato dall'ex modella che per realizzare un'intervista video aveva chiesto "due milioni di euro. Noi pensavamo a 30 mila euro, formalmente non le abbiamo offerto niente e alla fine lei ha detto no perché lei voleva iniziare una vita nuova in un altro Paese e quella cifra non era sufficiente". In quei due incontri la Polanco confessa di avere "un contratto da Mediaset e penso qualche altro stipendio. Mi ha detto che era un contratto per lavorare in tv ma di fatto non lavorava perché il figlio di Berlusconi non voleva che le ragazze coinvolte nello scandalo lavorassero a Mediaset". L'intervista viene diffusa sul sito online solo nel marzo 2015 quando la Polanco decide pubblicamente di voler dire la verità sulle cene di Arcore e contiene il nodo dello scandalo. "Dice che Berlusconi - racconta la teste - aveva fatto sesso con una minorenne, con Ruby. L'ha conosciuta a casa di Berlusconi, condividevano la stanza ed erano amiche". E spunta anche un nomignolo dell'ex premier: "Scherzava e diceva io sono satana, perché non dormiva molto", sempre secondo il racconto dell'ex modella alla giornalista. Nell'incontro avrebbe fatto anche un'altra proposta. "Voleva vendere un video in cui Berlusconi parlava male di Balotelli. Ha usato una parola razzista contro Balotelli, ma a me non mi interessava", chiosa la testimone.  

"La Polanco - continua - e altre ragazze ricevevano una 'formazione' dagli avvocati perché dovevano dire il falso, dovevano dire che non succedeva nulla in quelle cene dove poi le ragazze si spogliavano". "Di questi coach ha fatto dei nomi?", è una delle domande del pm Tiziana Siciliano in aula. La testimone ne ricorda uno: "Ghedini". Diverse, invece, le ragazze che sarebbero state 'indirizzate' nel rispondere tra cui "Iris Berardi, Barbara (Guerra), le due gemelle (De Vivo, ndr)", replica la giornalista.