Ruby ter, Tumini: volevo ridare i soldi a Cav, non l'ho fatto

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Milano, 28 ott. (askanews) - Ad Arcore "c'erano movenze a atteggiamento che creavano in me un po' di imbarazzo" e anche se "avrei voluto poter restituire i soldi" regalati a fine serata da Silvio Berlusconi, "non l'ho fatto" perchè "non me la sono sentita". Così Melania Tumini, una delle testimoni chiavi della procura di Milano nei ciclo di processi sul sex gate di Arcore, ha descritto nell'aula del processo Ruby ter qual'era il proprio stato d'animo quando, nel settembre 2010, fu ospitata a Villa San Martino in una delle tante serate del "bunga bunga".

La ragazza, convocata come testimone dell'accusa, ha raccontato di essere stata invitata ad Arcore dalla sua amica Nicole Minetti: "Mi disse che non dovevo preoccuparmi, anche se ne avrei viste di tutti i colori. Non diedi peso alle sue parole perchè non intravidi nessuna pericolosità. Non pensavo di commettere un errore andare a cena a casa del presidente del consiglio. Ero convinta che fosse il luogo più sicuro del Paese".