Rudolf Anschober si è dimesso

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Rudolf Anschober
Rudolf Anschober

La situazione Coronavirus in tutto il mondo è diventata sempre più stressante e preoccupante, anche a livello emotivo e mentale, soprattutto dopo un anno da quando è scoppiata la pandemia. A dare ulteriore prova di questo è stato Rudolf Anschober, ministro della Salute austriaco, che ha deciso di dimettersi.

Austria, ministro della Salute dà le dimissioni

Rudolf Anschober, ministro della Salute austriaco, ha dato le dimissioni. L’esponente dei Verdi, con una breve dichiarazione, ha spiegato che la decisione di dimettersi dipende dal fatto che si trova in uno stato di esaurimento dovuto dal sovraccarico di lavoro causato da questa pandemia, che ormai dura da più di un anno. Nelle scorse settimane il ministro aveva avuto due collassi. “Nella peggiore crisi sanitaria degli ultimi decenni l’Austria necessita di un ministro alla salute al 100% in forma. Non voglio autodistruggermi” ha spiegato il 60enne. Il ministro ha preso questa decisione così importante e definitiva perché si è reso conto di non poter procedere con il suo lavoro al meglio, vista la condizione di esaurimento in cui si trova. Per questo ha sottolineato che il Paese ha bisogno di un ministro della Salute in forma, per riuscire ad affrontare la situazione.

Werner Kogler, vice cancelliere e collega di partito, guiderà il dicastero fino a lunedì, quando giurerà il successore. In Austria, Vienna e altri due Laender orientali, Bassa Austria e Burgenland, sono in lockdown fino al 18 aprile per contenere la diffusione dei contagi e far fronte alla pandemia. Secondo il cancelliere Kurz, negli altri Laender, “la situazione nei reparti di terapia intensiva non è così critica“. Ci sono zone in cui i contagi si stanno diffondendo molto più rapidamente rispetto ad altre, per questo hanno deciso di procedere con lockdown mirati, in modo da riuscire a contenere il più possibile la situazione.