Ruffini: da Papa allerta incomunicabilità in era comunicazine -2-

Ska

Città del Vaticano, 24 gen. (askanews) - A tutti "il Papa chiede qual è la storia che ci raccontiamo? Quanto l'abbiamo davvero vissuta, meditata, riflettuta, capita, prima di raccontarla? È una storia vera? È una storia dinamica? O è una storia falsa? È una storia immobile? È una storia dove c'è l'uomo, e c'è il mistero che lo racchiude o è una storia che cancella la nostra umanità? È una storia raccontata bene o è una storia raccontata male? È una storia aperta alla speranza o una storia chiusa? Una storia che si compiace del male o che cerca sempre, in ogni situazione, la scintilla di bene capace di riscattarla? Tutte le storie si comprendono solo alla fine. Qual è la fine delle nostre storie? Quale spazio è lasciato al mistero di Dio, alla possibilità della redenzione?".

Ruffini auspica una nuova consapevolezza della comunicazione e del narrare, "per ripartire serve un altro cammino, un'altra storia, un altro modo di vedere, di raccontare, di fare memoria, di costruire - narrandolo - il futuro".