Ruffini: viri probati sono una possibilità ma non l'unica

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Città del Vaticano, 7 ott. (askanews) - L'ordinazione sacerdotale di uomini sposati di provata fede è una possibilità per assicurare alle comunità in Amazzonia di ricevere i sacramenti, come è scritto nel documento di lavoro del Sinodo appena avviato e come ribadito oggi dal cardinale relatore Claudio Hummes, ma "non è detto che la risposta sia questa": lo ha precisato Paolo Ruffini, prefetto del dicastero vaticano per la comunicazione, nel corso del briefing quotidiano. "Il Sinodo è appena cominciato, è un processo non sappiamo cosa porterà, ma non ascoltare sarebbe sbagliato. L'esigenza è ricevere i sacramenti, una soluzione sono i viri probati, sicuramente non è l'unica, lasciamo che il Sinodo faccia il suo discernimento, e poi lo consegnerà al Santo Padre".