Ruffino (Fi): più pensionati e più disoccupati, è fallimento

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Roma, 30 gen. (askanews) - "I dati Istat sull'andamento del lavoro segnalano l'esplosione di contraddizioni insanabili nelle politiche sociali messe in campo dagli ultimi governi. Apprendere che in 10 anni il lavoro autonomo ha perso 600 mila unità, che nel 2019 è aumentato del 29% il numero dei pensionati, fra precoci e quota 100, ma senza riflessi sull'occupazione, dovrebbe indurre il governo, ma anche noi dell'opposizione, a una riflessione senza pregiudizi sugli errori degli ultimi governi e sulle politiche sociali e del lavoro costruite sull'assistenzialismo ma senza alcun beneficio per chi ha perso il lavoro e per quanti lo cercano senza successo". Lo dichiara Daniela Ruffino, deputata di Forza Italia.

"Si seguono politiche di breve termine, con l'accresciuta precarizzazione dei contratti mentre le normative sul lavoro mutano di continuo creando confusione. A ciò si aggiunga una politica fiscale vessatoria, per imprese e lavoratori, che crea un baratro fra domanda e offerta perché sul costo del lavoro pesa la 'mano morta' di un fisco vorace. Se n'è accorto anche il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri: meglio tardi che mai", conclude.