Ruffino (FI): proporzionale con preferenze, così contano elettori

Pol/Bar

Roma, 18 gen. (askanews) - "Per avere un senso compiuto, una legge elettorale proporzionale deve prevedere almeno una o due preferenze per restituire all'elettore il potere di scegliere il suo candidato. Senza le preferenze, non sarebbe molto diversa da una legge maggioritaria: nell'uno e nell'altro caso sarebbero sempre i partiti a imporre un candidato, e all'elettore non resterebbe altra alternativa se non disertare le urne". Lo ha dichiarato in una nota Daniela Ruffino, deputata di Forza Italia.

"Voglio credere che la maggioranza presenti una proposta aperta in Parlamento e voglio altresì credere - ha proseguito l'esponente azzurra - che il centrodestra non alzi le barricate. Le regole del gioco riguardano tutti, maggioranza e opposizione, ma riguardano soprattutto gli elettori ai quali si deve restituire lo scettro del potere. Il solo modo di far contare gli elettori e non umiliarli è affidare a loro il potere di scegliere", ha concluso Ruffino.