Ruffino (FI): a Torino non solo un episodio di antisemitismo

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Roma, 9 feb. (askanews) - "La stella di David sulla porta di Marcello Segre non è solo un episodio deplorevole di antisemitismo. Essa ci racconta qualcosa di più: è un altro capitolo di quel 'libro nero' in cui si scrivono pagine di odio verso la cultura e il mondo ebraico. La scelta di usare il termine tedesco di Jude in luogo dell'italiano ebreo evoca lo spettro di quell'ideologia di morte quale è stato il nazismo e il suo compimento nella Shoah". Lo ha dichiarato in una nota Daniela Ruffino, deputata piemontese di Forza Italia.

"Gli autori di tanta vergogna - ha aggiunto - non sono da liquidare come stupidi. Non sono ragazzacci, no. Sono persone pericolose e violente che si richiamano a un'ideologia di morte e di odio verso gli ebrei, sicuramente legati all'estremismo che può essere di destra o di sinistra indifferentemente".

"A Marcello Segre va la solidarietà di tutti i torinesi amanti della democrazia, della libertà e quindi credenti e difensori della dignità della persona. La bestia dell'antisemitismo è più che mai viva e il clima di odio per ogni diversità è il terreno ideale in cui essa prospera", ha concluso la parlamentare di FI.