Rugani-Juve: regalo d'addio. Domani titolare ma il futuro sarà lontano da Torino

Antonio Parrotto

​Daniele Rugani, difensore della ​Juventus, ha vissuto una stagione complicata e l'addio a gennaio sembrava certo ma la Juve ha scelto, ancora una volta, di trattenerlo. In estate però tutto potrebbe cambiare.

Daniele Rugani,Leonardo Bonucci

"Qualunque giocatore spererebbe di giocare un po' di più. È innegabile. Ma io cerco di fare del mio meglio e cerco di farmi trovare pronto quando la squadra ha bisogno di me e quando il mister mi manda in campo. Perché comunque sia voglio dare il mio contributo alla squadra, perché entriamo in un momento molto importante e spero di farlo da qui alla fine" le parole di Rugani poche ore fa.

Secondo il Corriere Torinola Juve ha bisogno di lui nel momento più complicato ma a fine stagione il divorzio sarà inevitabile. Il difensore infatti dovrebbe partire dal 1' minuto contro la Spal, ma anche se giocasse la seconda partita consecutiva per la prima volta in stagione, il giudizio sulla sua avventura alla Juve non cambierebbe. Il difensore, alla Juve nel 2015, di fatto non è mai stato un titolare bianconero. Rugani vuol dimostrare di essere più di un rincalzo, anche se per farlo sarà costretto a lasciare la Juve.


Un’opzione già sul tavolo a gennaio ma l’infortunio di Merih Demiral ha bloccato tutto. "La Juve non poteva permettersi di rimanere con due difensori centrali di numero. Daniele ha pensato al bene della Juve, è rimasto pur sapendo che da un’altra parte magari avrebbe potuto trovare più spazio", ha dichiarato recentemente il suo agente Davide Torchia. L'addio a fine anno appare scontato.

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