Rugby, Bergamasco allena per un giorno detenuti del Giallo Dozza

Asa

Bologna, 19 ott. (askanews) - Mauro Bergamasco, icona del rugby azzurro con 106 caps in Nazionale e quattro scudetti vinti, è stato allenatore per un giorno dei Giallo Dozza, la squadra composta da circa 40 detenuti della Casa circondariale di Bologna iscritta al campionato ufficiale serie C2 della Federazione Italiana Rugby. L'ex terza linea ha voluto così dare il proprio contributo al progetto "Tornare in Campo", che vede protagonisti i Giallo Dozza e rappresenta un vero e proprio percorso rieducativo di successo, che ha coinvolto, dal 2013, circa 200 detenuti, con pene da 4 anni all'ergastolo e con un tasso di recidiva dello 0,5%.

La giornata è cominciata nella sala cinema del carcere, dove il campione e la squadra hanno guardato insieme il primo tempo di Nuova Zelanda-Irlanda, partita dei quarti di finale dei mondiali di rugby. Un momento informale di pura condivisione della passione per questo sport. Poi tutti in campo per un breve allenamento, seguito dalll'ultima amichevole precampionato contro i Cinghiali del Setta, con Bergamasco in campo come arbitro.

Il Giallo Dozza, cresciuto negli anni anche grazie al sostegno dello sponsor Illumia, giovane player energetico bolognese, è arrivato a disputare 83 incontri registrando un piazzamento che ha dello straordinario per una squadra non professionistica: terza su 10 nel campionato di C2. Numeri importanti se si pensa che la squadra è formata da detenuti, provenienti da oltre 10 Paesi (Marocco, Albania, Macedonia, Romania, Repubblica Dominicana, India, Nigeria, Moldavia, Italia, Ucraina, Tunisia) che mai avevano preso in mano la palla ovale prima.

"È stata sicuramente un'esperienza forte, di quelle che ti cambiano" ha dichiarato Bergamasco. "Non vedevo l'ora di conoscere persone che hanno tanta voglia di rimettersi in gioco e di lottare per un obiettivo sano. È sempre stupefacente cosa può insegnare a ciascuno di noi questo sport" ha aggiunto. "La sponsorizzazione della squadra dei Giallo Dozza è uno dei progetti aziendali a cui siamo più legati e al quale ci affezioniamo ogni anno sempre di più. In azienda puntiamo molto sul coraggio, ricordando ai nostri collaboratori di non aver paura di prendersi una responsabilità, pur rischiando di sbagliare, ma preoccupandosi piuttosto di rialzarsi in fretta. I Giallo Dozza sono un formidabile aiuto a trasmettere questo messaggio" ha sottolineato infine Marco Bernardi, presidente di Illumia.