Rugby: gli All Blacks si prendono l'Olimpico, per l'Italia del nuovo ciclo spunti positivi

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Roma, 6 nov. – (Adnkronos) – L’Italia che ritrova il suo pubblico all’Olimpico scalda le mani ai 30 mila in tribuna con una prova coraggiosa, difensivamente molto intensa che solo nel finale ha ceduto ai ritmi più elevati di una Nuova Zelanda come sempre chirurgica nel gestire l’andamento del match in tutte le sue fasi. Alla fine gli All Blacks si impongono 47-9 ma tanti applausi per gli azzurri.

Kick-off per gli All Blacks, che muovono subito palla sul doppio fronte a testare la linea difensiva azzurra, abile a reggere bene il primo urto e a mettere in difficoltà la costruzione al largo con una salita immediata. Al 5’ la prima mischia su introduzione italiana è ben controllata, sul breakdown si lotta e al minuto 8 l’Italia recupera un pallone che porta gli Azzurri a giocare con continuità nel cuore dei 22 ospiti. Al 12’ rimessa laterale in attacco, ma il lancio di Lucchesi è intercettato e l’azione sfuma riportando il gioco nella metà campo italiana.

Gli All Blacks provano a costruire il proprio rugby, ma l’aggressività difensiva è notevole e rompe ritmo e linee di corsa alle maglie nere, che commettono la quarta penalità e regalano un nuovo possesso al XV di Crowley, nuovamente fermato illecitamente, con rimessa laterale che per la terza volta funziona però non a dovere. È la difesa la chiave del gioco azzurro in questa fase, ben disegnata in campo e con tempi giusti chiamati dalla coppia Varney-Garbisi per continuare a creare problemi all’attacco avversario.

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