Rugby: Innocenti (Fir), 'quota marchio All Blacks a fondo Usa? Dispiace ma è segno dei tempi'

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Roma, 29 apr. (Adnkronos) – "La cessione di una quota dei diritti commerciali sul marchio degli All Blacks a un fondo statunitense è un segno dei tempi. E' ovvio che dal punto di vista romantico venga da dire di no a una tale operazione, ma i debiti sono molti e questi soldi freschi gli servono per la sopravvivenza". E' il commento del presidente della Federugby, Marzio Innocenti, che parlando all'Adnkronos è tornato sulla decisione presa all'unanimità dall'Assemblea generale della Federazione rugby neozelandese di vendere parte dei diritti commerciali sul marchio All Blacks a Silver Lake, un fondo di investimento californiano.

"Adesso la Nuova Zelanda, come altre grosse Union, ha grandi debiti. Dispiace, vediamo ora cosa risponderà l'Associazione dei giocatori (ultima ad esprimersi sulla decisione e con diritto di vero ndr), ma alla fine credo che l'operazione si farà altrimenti c'è il rischio che il sistema imploda", prosegue il n.1 Fir.

"Personalmente sono molto perplesso sull'evoluzione che il rugby ha preso dal 1995 col professionismo, ma il progresso non si può fermare e ci si deve adattare. Noi in Italia, pur nelle difficoltà non abbiamo debiti così pesanti che condizionano", conclude Innocenti. Per avere i diritti tv sugli All Blacks il fondo californiano metterà sul tavolo 280 milioni di dollari (230 milioni di euro circa). Ciò renderà il fondo proprietario del 12,5% dei diritti commerciali e gli concederà il diritto di negoziare accordi in tutto il mondo per vendere diritti tv e prodotti derivati. Ciò, secondo le stime, farebbe salire il valore commerciale globale del rugby neozelandese a 2,2 miliardi di dollari, 1,8 miliardi di euro.