Rula Jebreal a Sanremo: l’indiscrezione sul suo compenso

rula jebreal

La vicenda di Rula Jebreal a Sanremo ha tenuto banco per diversi giorni fino al dietrofront definitivo della Rai, che dopo averla esclusa, ha dato il via libera alla sua partecipazione alla prossima edizione del Festival della canzone italiana. Il sito Dagospia avrebbe anticipato la cifra che la giornalista di origini palestinesi dovrebbe percepire per prendere parte alla kermesse scatenando nuovamente le polemiche. Stando alle indiscrezioni il suo monologo, il cui tema sarà la violenza sulle donne, dovrebbe rientrare nella scaletta della serata inaugurale.

Rula Jebreal a Sanremo 2020

Dopo giorni di polemiche la Rai ha dato il via libera alla partecipazione di Rula Jebreal a Sanremo in qualità di ospite. La donna pronuncerà un monologo sul tema della violenza sulle donne. Sul web, solo poche ore dopo l’ufficializzazione, sta circolando una notizia secondo la quale la Jebreal avrebbe richiesto un cachet di 25 mila euro: il contratto di ingaggio, sempre secondo Dagospia, dovrebbe già essere sulla scrivania dell’ad Rai Fabrizio Salini, responsabile del bilancio.

Le polemiche

Il nome di Rula Jebreal è stato accompagnato da numerosissime polemiche relative a un iniziale rifiuto, da parte della dirigenza Rai, in merito ad una sua partecipazione al Festival di Sanremo che si terrà a febbraio. Nella giornata di martedì 7 gennaio, infatti, i vertici Rai si sono riuniti e hanno dato il via libera. Stando alle prime informazioni, il contributo della giornalista sarà limitato ad una sola serata ma al momento non sono state rese note altre informazioni in merito al format del suo intervento.