Russia: 2 sostenitori di Navalny condannati a due anni di carcere

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Mosca, 23 giu. (Adnkronos) – Due sostenitori di Aleksei Navalny che lo scorso inverno hanno preso parte alle manifestazioni contro l'arresto del dissidente al suo ritorno in Russia dalla Germania sono stati condannati dal tribunale distrettuale Tverskoi di Mosca a due anni di carcere rispettivamente, dopo essere stati giudicati colpevoli di aver attaccato la polizia, ha reso noto il sito indipendente di informazioni sulle azioni della polizia, Ovd-Info.

Alexander Glushkov è stato accusato di aver colpito due volte, con la mano, un agente alle spalle, durante la protesta del 23 gennaio a Mosca e Olga Bendas di aver ripetutamente percosso un altro agente alla testa e sulla schiena e di avergli sottratto il manganello.

I due imputati, inizialmente avevano ammesso la propria colpevolezza. Bendas ha in seguito ritirato le sue dichiarazioni. Il Comitato inquirente, che in Russia segue i casi giudiziari con profilo politico, ha diffuso un video con le confessioni dei due. Durante le proteste di fine gennaio e inizio febbraio la polizia aveva fermato più di 11mila persone. Più di cento fra queste sono state poi incriminate per vandalismo, violenza contro la polizia, violazione delle restrizioni per il covid o per aver rallentato la circolazione delle auto.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli