Russia, Amnesty condanna repressione opposizioni

Red/Mgi

Roma, 27 lug. (askanews) - Commentando l'arresto di cinque membri dell'opposizione, tra cui Aleksei Navalny, le perquisizioni e le indagini penali avviate contro altri otto, Oleg Kozlovsky, ricercatore di Amnesty International sulla Russia, ha dichiarato:

"Questo tentativo aperto e spudorato da parte delle autorità russe di intimidire l'opposizione in vista delle elezioni parlamentari di settembre a Mosca deve terminare subito. Aleksei Navalny e altri quattro attivisti arrestati ieri sono prigionieri di coscienza e devono essere rilasciati immediatamente e incondizionatamente - convocare raduni politici pacifici non è un crimine e non dovrebbe mai essere punito come tale". (Segue)