Russia, Amnesty: rischi per chi si occupa di dirtti umani

red/Mgi

Roma, 17 set. (askanews) - In un rapporto diffuso oggi, Amnesty International ha denunciato l'intensificarsi della repressione nei confronti di chi si occupa di diritti umani in Russia. Dal ritorno di Vladimir Putin alla presidenza del paese, nuove leggi e politiche repressive e azioni di rappresaglia hanno avuto un effetto rovinoso sul lavoro in favore dei diritti umani nel paese.

"Nella Russia di oggi occuparsi di diritti umani equivale a camminare su un terreno minato. Ogni giorno c'è una nuova minaccia: un pestaggio da aggressori 'sconosciuti', un procedimento giudiziario seguito da una condanna per un reato mai commesso, un congelamento dei conti bancari che paralizza le attività, una multa sproporzionata, un 'attenzionamento' dei media statali nei confronti di parenti prossimi", ha dichiarato Natalia Prilutskaya, ricercatrice di Amnesty International sulla Russia. (Segue)